Gestionale per imprese edili: preventivi, fatture e cantieri
Se hai un'impresa edile sai già come va: il preventivo scritto sul retro di una bolla, la fattura che parte con due settimane di ritardo, e la domanda che torna sempre — «questo lavoro me l'hanno pagato?» — a cui rispondi cercando nel telefono. Questo programma serve a togliere quella domanda di mezzo.
Il problema non è che non sai fare i conti
È che i conti stanno in cinque posti diversi. Il preventivo su un foglio, la fattura in un programma del commercialista, le date sul calendario del telefono, i clienti in rubrica, e quanto hai ancora da incassare da nessuna parte — quello lo sai a memoria, finché regge.
Poi arriva la settimana in cui hai tre cantieri aperti, e la memoria non regge più.
- Preventivi che non ritrovi. Il cliente richiama dopo due mesi e chiede «quel prezzo vale ancora?». Tu non sai nemmeno più quale prezzo gli avevi fatto.
- Fatture dimenticate. Il lavoro è finito a luglio, la fattura la fai a ottobre, e il cliente la paga a gennaio. Sono sei mesi di soldi tuoi in giro.
- Buchi nella numerazione. Te ne accorgi a fine anno, quando il commercialista ti chiede dov'è finita la numero 7.
- Nessuno sa cosa deve fare. L'operaio ti chiama alle sette di mattina per sapere in che cantiere andare.
Cosa fa, in concreto
I lavori, con lo stato a colpo d'occhio
Ogni lavoro ha uno stato e un colore: da fare, in corso, fatto. Sopra c'è quanto valgono in tutto, e i filtri ti fanno vedere subito quelli in ritardo, quelli di oggi, e quelli finiti che non hai ancora fatturato.
I preventivi, con le voci e il PDF pronto
Scrivi le voci una per una con quantità e prezzo, scegli l'IVA giusta, e scarichi il PDF da mandare al cliente. Ogni preventivo ha il suo stato: bozza, inviato, accettato, rifiutato. Quando il cliente accetta, con un click il preventivo diventa un lavoro — non lo riscrivi da capo.
Le fatture, con il file per lo SDI
Fattura elettronica vera: il programma prepara il file XML per lo SDI e il PDF per il cliente. In cima trovi quattro numeri che di solito nessuno ti dice: quanto hai da incassare, quanto hai da fatturare (lavori finiti e mai fatturati), quanto è entrato in cassa quest'anno, e da quanti giorni aspetti il credito più vecchio.
E il resto che serve a un'impresa
- Clienti divisi fra privato, azienda e condominio, con referente e telefono.
- Calendario e agenda: l'operaio apre la sua agenda e vede solo i suoi lavori.
- Mappa dei cantieri aperti, per non fare quaranta chilometri a vuoto.
- Foto prima e dopo, che è anche il modo più veloce per farsi dire di sì dal prossimo cliente.
- Mezzi e attrezzature con revisione, bollo, assicurazione e tagliando.
- Scadenzario e report da mandare al commercialista.
- Reparti separati: se fai edilizia e giardinaggio, i due lavori non si mischiano.
- Esporta tutto in Excel o in JSON quando vuoi. I dati sono tuoi.
Dal telefono, in cantiere
Non è un programma da ufficio con una app appiccicata sopra. È la stessa cosa: apri il telefono col guanto ancora addosso, segni il lavoro fatto, scatti la foto. La sera, a casa, dal computer trovi tutto già lì.
Quello che i gestionali generici sbagliano
I programmi di fatturazione generici sono fatti per chi vende scarpe o consulenza. In edilizia il fisco è diverso, e le differenze non sono dettagli: sono errori che ti riprende il commercialista.
| La cosa | Perché in edilizia cambia |
|---|---|
| IVA al 10% | Sulle manutenzioni e sui recuperi edilizi l'IVA è agevolata al 10%, non al 22%. Qui l'IVA la scegli riga per riga, perché nella stessa fattura possono starci tutte e due. |
| Ritenuta d'acconto | Il condominio trattiene la ritenuta, il committente privato no. La percentuale la scrivi tu, e il conto la toglie dal totale come si deve — la base è l'imponibile già scontato, non quello pieno. |
| Forfettario e bollo | In regime forfettario l'IVA non c'è, ma sopra i 77,47 € ci vuole il bollo da 2 €. Il programma te lo dice al momento giusto, invece di lasciartelo scoprire dopo. |
| Cassa previdenziale | Se sei geometra, architetto o ingegnere, la parcella ha il contributo cassa, e nel file elettronico ci vuole il codice giusto per quella cassa. C'è. |
| Lavoro e fattura sono due cose | In edilizia il lavoro finisce a giugno e la fattura parte a settembre. Qui i due sono collegati ma separati, e il programma ti dice quali lavori finiti non hai ancora fatturato. |
L'aiuto AI, dentro il lavoro
L'assistente non sta in una finestra a parte da riempire. Sta dentro il modulo, mentre compili. Scrivi la frase come la diresti al telefono — «giovedì cappotto facciata sud, condominio Le Betulle, via Verdi 12, 28.400 euro» — e le caselle sotto si riempiono da sole, illuminate, così vedi esattamente cosa ha scritto lui.
Non salva niente da solo. Riempie, ti dice quante caselle ha toccato, e aspetta che controlli tu. Serve a chi scrivere non è il suo mestiere: se hai la dislessia, o se semplicemente alle otto di sera non hai voglia di compilare otto caselle, questa parte cambia la giornata.
L'AI serve anche a generare un preventivo intero da una descrizione, a riempire la scheda di un cliente nuovo, e a scrivere il report di fine mese. Nel Premium ci sono 100 crediti al mese, che si rinnovano ogni mese. Se finiscono puoi ricaricare (150 crediti 19 €, 400 crediti 45 €, 1.000 crediti 99 €), e i crediti comprati non scadono mai. Un preventivo o una compilazione costano 1 credito.
Perché è fatto così
La differenza si sente sulle cose noiose. Un preventivo accettato che diventa lavoro con un click. Una fattura che si porta dietro i dati del cliente congelati al momento dell'emissione, così se il cliente cambia indirizzo l'anno dopo, la fattura vecchia resta com'era — perché quella l'ha già in mano lui.
Quanto costa
- I primi 3 mesi sono in regalo, e non serve la carta di credito.
- Nessun rinnovo automatico. Finiti i 3 mesi non ti addebitiamo niente: se non fai nulla, torni al piano gratuito.
- Dentro c'è anche il profilo in evidenza sul marketplace, dove i clienti ti cercano.
- Ricevi regolare fattura per ogni pagamento.
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Per fare un paragone onesto: i gestionali per l'edilizia costano in genere fra i 20 e i 60 € al mese per utente. Qui il conto è annuale e sta sotto il prezzo di un sacco di cemento al mese. Il motivo è semplice: il gestionale non è il prodotto principale, è quello che ricevi restando sul marketplace.
Domande frequenti
Il gestionale per imprese edili si deve installare?
No. Si apre dal browser, sul telefono e sul computer. Niente da scaricare, niente chiavette, niente aggiornamenti da fare a mano. Basta la connessione.
I dati del gestionale si possono esportare?
Sono tuoi. Dal pulsante in alto esporti tutto quando vuoi, in Excel o in JSON, senza chiedere permesso a nessuno e senza costi: se un giorno vai da un'altra parte, te li porti dietro. Dove sono conservati e con quali garanzie è scritto per esteso nella privacy policy.
Fa la fattura elettronica?
Prepara il file XML nel formato che vuole lo SDI, con l'IVA riga per riga, la ritenuta, il bollo e — per i tecnici — il codice della cassa previdenziale. Poi il file lo mandi tu, dal canale che usi adesso, oppure lo giri al commercialista. Il programma non fa da intermediario e non lo trasmette al posto tuo.
Ci possono lavorare anche gli operai?
Sì. C'è un accesso separato per collaboratori e segretaria: l'operaio entra nella sua agenda e vede i lavori suoi, senza girare per il resto del programma.
Quanto costa il gestionale per imprese edili?
È compreso nel Premium di TrovaImpresa: 49 € all'anno oppure 5 € al mese, prezzo finale senza IVA da aggiungere. I primi 3 mesi sono in regalo, non serve la carta di credito e non c'è rinnovo automatico.
Serve la carta di credito per provare il gestionale?
No. Ti registri con la mail e i 3 mesi partono subito. La carta la metti solo il giorno in cui decidi tu di continuare. Se quel giorno non arriva mai, non ti viene chiesto niente e il profilo resta online sul piano gratuito.
Va bene anche per un artigiano che lavora da solo?
Sì, ed è il caso più comune. Le parti che non ti servono — squadra, mezzi, reparti — puoi semplicemente non aprirle. Il minimo utile sono lavori, clienti e fatture.
E se non sono capace col computer?
È fatto apposta per chi il computer lo usa poco: parole normali, pulsanti grandi, e l'aiuto AI che riempie le caselle da una frase scritta a mano. E l'assistenza risponde una persona, non un modulo di contatto.
Che differenza c'è rispetto a un gestionale di fatturazione generico?
Un gestionale generico non sa cos'è l'IVA al 10% sulle manutenzioni, non collega il lavoro alla fattura, e non ti dice quali cantieri finiti non hai ancora fatturato. Qui il lavoro è il centro, e la fattura arriva da lì.
Provalo con un lavoro vero
Il modo più veloce per capire se ti serve è metterci dentro il prossimo preventivo che devi fare. Ci metti dieci minuti, e i 3 mesi sono in regalo.
Registrati e prova il gestionale Nessuna carta di credito · Nessun rinnovo automatico