Programma per preventivi edili: dalla voce al PDF, e dal PDF al lavoro
Il preventivo è il documento che ti fa prendere o perdere il lavoro, ed è quello che quasi sempre si fa di corsa, la sera, su un foglio Word copiato dall'ultimo.
Il problema non è scriverlo. Il problema è tutto quello che viene dopo: ritrovarlo fra due mesi, sapere se il cliente ha risposto, e non doverlo ricopiare quando il lavoro parte davvero.
Le voci, con la quantità e il prezzo
Scrivi le voci una per una: descrizione, quantità, unità di misura, prezzo unitario. Il totale si fa da solo mentre scrivi. Puoi mettere una riga libera quando serve dire una cosa senza prezzo, e uno sconto in percentuale in fondo.
I prezzi che usi restano nel tuo prezzario, quindi dal preventivo dopo li ritrovi già lì.
L'IVA al 10%, riga per riga
Questa è la cosa che i programmi di fatturazione generici sbagliano, ed è il motivo per cui un gestionale edile non è un capriccio.
Sulle manutenzioni e sui recuperi edilizi l'IVA è agevolata al 10%, non al 22%. E nello stesso preventivo ci possono stare tutte e due: la manodopera al 10%, il bene significativo al 22% per la parte che supera il limite.
- L'IVA si sceglie riga per riga, non una sola per tutto il documento.
- La ritenuta d'acconto quando il committente è un condominio.
- Il bollo da 2 € sopra i 77,47 € per chi è in regime forfettario.
- La cassa previdenziale per geometri, architetti e ingegneri.
Lo stato: la domanda «ha risposto?» sparisce
Ogni preventivo ha uno stato: bozza, inviato, accettato, rifiutato. Sembra poco, ed è la cosa che cambia di più la settimana.
Perché la domanda vera non è «quanto ho preventivato». È «a chi devo richiamare». Con gli stati, i preventivi inviati e mai chiusi stanno tutti in un filtro, e li vedi in due secondi.
- Il preventivo perso. Il cliente richiama dopo due mesi e chiede se quel prezzo vale ancora. Tu non sai più quale prezzo gli avevi fatto.
- Il preventivo mai richiamato. Il lavoro l'ha preso un altro solo perché tu non hai risentito il cliente.
- Il preventivo riscritto due volte. Accettato a voce, e poi ricopiato a mano dentro il lavoro.
Accettato, e diventa lavoro
Quando il cliente dice di sì, con un click il preventivo diventa un lavoro: il cliente, l'importo e le voci passano di là. Non riscrivi niente, e soprattutto non sbagli a ricopiare l'importo.
Da quel momento il lavoro ha il suo stato, la sua data, le sue foto e le sue spese. E quando è finito, il gestionale ti dice che è finito e non l'hai ancora fatturato — che è il buco da cui, in edilizia, escono i soldi.
Il preventivo scritto dall'AI
Se scrivere non è il tuo mestiere, questa parte cambia la serata. Descrivi il lavoro come lo diresti al telefono e l'assistente prepara le voci del preventivo. Poi controlli tu e salvi tu: l'AI non salva mai niente da sola.
Quanto costa
- Lo provi 30 giorni gratis, e non serve la carta di credito.
- Alla fine della prova non parte nessun addebito. Se non fai nulla resti sul piano gratuito, e il profilo resta online.
- Dentro c'è anche il profilo in evidenza sul marketplace, dove i clienti ti cercano.
- Ricevi regolare fattura per ogni pagamento.
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Domande frequenti
Il programma fa il PDF del preventivo?
Sì. Scarichi il PDF con le tue voci, i totali, l'IVA e i dati della tua azienda, pronto da mandare al cliente per email o su WhatsApp.
Posso mettere l'IVA al 10% solo su alcune righe?
Sì, l'IVA si sceglie riga per riga. Nello stesso preventivo possono convivere il 10% delle manutenzioni e il 22% dove serve, come richiede l'edilizia.
Il preventivo accettato diventa lavoro?
Sì, con un click: cliente, importo e voci passano nel lavoro senza riscrivere niente. Da lì il lavoro segue il suo stato fino alla fattura.
Si può fare un preventivo dal telefono?
Sì. Si apre dal browser sul telefono e sul computer, senza installare niente. Capita spesso di chiudere il preventivo in macchina, appena usciti dal sopralluogo.
Posso mettere uno sconto?
Sì, uno sconto in percentuale che il conto applica prima dell'IVA, come si deve. E la ritenuta d'acconto, quando c'è, si calcola sull'imponibile già scontato.
I preventivi vecchi restano?
Restano tutti, numerati e con il loro stato. Quando un cliente richiama dopo mesi, ritrovi il preventivo che gli avevi fatto e sai esattamente cosa gli avevi detto.
Prova col prossimo preventivo che devi fare
Non serve caricare lo storico. Prendi il preventivo che devi fare domani e fallo qui: ci metti dieci minuti e capisci subito.
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