Fatturazione elettronica in edilizia: le quattro cose che i programmi generici sbagliano

Aggiornato settembre 2026 · Lettura 6 min

In due righe: fatturazione elettronica pensata per l'edilizia: prepara il file XML per lo SDI con l'IVA al 10% riga per riga, la ritenuta, il bollo e la cassa previdenziale. Il file lo mandi tu o il commercialista. 30 giorni di prova, poi 249 € l'anno

I programmi di fatturazione sono tanti e costano poco. Il problema è che quasi tutti sono fatti per chi vende scarpe o consulenza, e in edilizia il fisco funziona in un altro modo.

Le differenze non sono dettagli da commercialista: sono errori che ti tornano indietro, sotto forma di nota di credito, di fattura scartata dallo SDI o di telefonata a fine anno.

Le quattro cose che cambiano

La cosaPerché in edilizia cambia
IVA al 10%Sulle manutenzioni e sui recuperi edilizi l'IVA è agevolata al 10%, non al 22%. E nella stessa fattura possono starci tutte e due, quindi va scelta riga per riga.
Ritenuta d'accontoIl condominio trattiene la ritenuta, il committente privato no. E la base è l'imponibile già scontato, non quello pieno: è l'errore più comune.
Forfettario e bolloIn regime forfettario l'IVA non c'è, ma sopra i 77,47 € ci vuole il bollo da 2 €. Il programma te lo dice al momento giusto.
Cassa previdenzialePer geometri, architetti e ingegneri la parcella ha il contributo cassa, e nel file elettronico ci vuole il codice giusto per quella cassa.
Un programma che ti fa scegliere una sola aliquota per tutto il documento non è adatto all'edilizia. Non è un difetto grave del programma: è che non è stato fatto per te.

Il file XML, e chi lo manda

Il gestionale prepara il file XML nel formato che vuole lo SDI e il PDF di cortesia per il cliente.

Una cosa che non fa, detta prima e non dopo: non manda la fattura allo SDI al posto tuo e non fa da intermediario fiscale. Prepara il file corretto, tu lo carichi dove lo carichi adesso, oppure lo giri al commercialista.

È una scelta, non una mancanza: fare da intermediario fiscale vuol dire prendersi responsabilità che poi si pagano nel prezzo. Preferiamo che il file sia giusto e che il canale resti il tuo.

I quattro numeri che di solito nessuno ti dice

In cima alle fatture ci sono quattro numeri. Non sono statistiche: sono le domande che ti fai in macchina.

Fatture elettroniche nel gestionale edile: da incassare, da fatturare, entrato in cassa
Le fatture, con i buchi nella numerazione segnalati da soli.

Gli importi sono scritti coi centesimi, non arrotondati all'euro. Su una fattura gli arrotondamenti non sono un dettaglio grafico.

I buchi nella numerazione, prima di dicembre

Il buco nella numerazione si scopre sempre a fine anno, quando il commercialista chiede dov'è finita la numero 7. A quel punto sistemarlo è una rogna.

Qui il buco si segnala da solo, il giorno stesso. Costa dieci secondi allora e mezza giornata a dicembre.

Il lavoro e la fattura sono due cose

In edilizia il lavoro finisce a giugno e la fattura parte a settembre. È come funziona il mestiere, e i programmi generici non lo capiscono: per loro la fattura nasce dal nulla.

Qui lavoro e fattura sono collegati ma separati. Il lavoro ha il suo stato, la fattura il suo. E il programma ti dice quali lavori finiti non hai ancora fatturato — che è la prima causa di soldi lasciati in giro.

La fattura si porta dietro i dati del cliente congelati al momento dell'emissione. Se il cliente cambia indirizzo l'anno dopo, la fattura vecchia resta com'era — perché quella l'ha già in mano lui.

Quanto costa

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Domande frequenti

Il programma manda la fattura allo SDI?

No. Prepara il file XML nel formato richiesto dallo SDI, con l'IVA riga per riga, la ritenuta, il bollo e la cassa previdenziale. La trasmissione resta a te o al tuo commercialista: il programma non fa da intermediario fiscale.

Gestisce l'IVA agevolata al 10% dell'edilizia?

Sì, e la sceglie riga per riga. Nella stessa fattura possono convivere il 10% sulle manutenzioni e il 22% dove serve, come richiede il lavoro edile.

Calcola la ritenuta d'acconto per i condomini?

Sì. La percentuale la scrivi tu e il calcolo toglie la ritenuta dal totale come si deve, con base l'imponibile già scontato e non quello pieno.

Va bene per il regime forfettario?

Sì. In forfettario l'IVA non si applica e sopra i 77,47 € serve il bollo da 2 €: il programma lo segnala al momento giusto, invece di lasciartelo scoprire dopo.

Serve per geometri e architetti con la cassa?

Sì, il contributo cassa previdenziale è previsto e nel file elettronico viene messo il codice giusto per quella cassa.

Mi dice quali lavori non ho ancora fatturato?

Sì, è uno dei quattro numeri in cima alle fatture: i lavori finiti e mai fatturati. In edilizia è il buco da cui escono più soldi di qualsiasi altro.

Prova con la prossima fattura

Fai la prossima fattura qui e guarda il file XML che esce. Se il commercialista lo accetta senza dire niente, hai finito di cercare.

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