Quanto costa rifare la cucina nel 2026 (l'ambiente, non solo i mobili)
I prezzi qui sopra sono medie nazionali. Quello vero dipende dalla tua casa, dalla tua zona e da come è messa adesso: il modo più veloce per saperlo è chiederlo alle imprese della tua città.
Chiedi preventivi gratis nella tua città → Gratis per chi cerca, senza impegno. Risposta di solito in 24-48 ore.La cucina è la stanza più cara della casa al metro quadro, e non per i mobili. È l'unico ambiente dove convivono acqua, scarico, gas, elettricità di potenza e aria da buttare fuori. Ogni volta che sposti uno di questi cinque, il preventivo cambia di categoria.
I prezzi voce per voce
| Voce | Note | Costo |
|---|---|---|
| Demolizione e smaltimento | Rimozione di pavimento e vecchio rivestimento, macerie in discarica | 9 – 15 €/mq (500 – 2.000 € a corpo) |
| Impianto idraulico — stessa posizione | Nuovi attacchi lavello e lavastoviglie, scarico rifatto dov'era | 600 – 1.500 € |
| Impianto idraulico — con spostamento | 200 – 800 € a punto acqua, più tracce, massetto e nuova pendenza di scarico | 1.500 – 4.000 € |
| Impianto elettrico | 30 – 60 € a punto presa o luce; in cucina servono le linee dedicate per forno e piano induzione | 500 – 1.500 € (fino a 5.000 € col quadro) |
| Rivestimento paraschizzi | Piastrella o gres posato tra top e pensili; materiale 10 – 35 €/mq più posa | 40 – 100 €/mq |
| Pavimento in gres | Materiale 12 – 35 €/mq più posa; il massetto se serve è a parte | 45 – 90 €/mq |
| Cappa e scarico fumi | Cappa 150 – 800 €; se serve la canna fumaria in acciaio, 170 – 320 € al metro | 300 – 1.200 € (3.000 €+ con canna nuova) |
| Tinteggiatura | Pittura traspirante o lavabile, obbligata in un ambiente umido e grasso | 7 – 15 €/mq (250 – 500 € a stanza) |
| Mobile cucina componibile | Ante laminato + top laminato 1.000 €/ml; laccato + quarzo 1.400 €/ml | 1.000 – 1.400 €/ml (3.000 – 5.000 € per 3 ml) |
| Elettrodomestici | Pacchetto abbinato: forno, piano, lavastoviglie, frigo | 1.000 – 2.500 € |
Cosa fa salire il prezzo
- Spostare il lavello o la lavastoviglie. È la voce numero uno: la colonna di scarico è dove è, e allontanarsi vuol dire aprire il pavimento per dare la pendenza. Da sola può far salire il conto del 30–50%.
- L'isola centrale. Bellissima e carissima: acqua, scarico, corrente e spesso aspirazione devono attraversare il pavimento fino in mezzo alla stanza.
- La canna fumaria nuova. Se non c'è uno scarico a tetto, farlo costa 170–320 € al metro di acciaio, più il ponteggio o la piattaforma. In condominio serve anche l'assemblea.
- Le linee elettriche dedicate. Forno e piano a induzione vogliono circuiti loro. Su un impianto anni '70 spesso non basta: si rifà il quadro, e il costo cambia scala. Vedi quanto costa rifare l'impianto elettrico.
- Il gres di grande formato e la posa a correre. Lastre 120×120 e mosaici dietro i fuochi si pagano in manodopera, non in materiale.
- Cucina piccola. Sotto gli 8 mq i costi fissi (ponteggio interno, viaggi, allestimento, minimo dei fornitori) pesano tantissimo sul prezzo al mq.
Cosa fa scendere il prezzo
- Tenere lavello e piano cottura dove sono. È il risparmio più grosso e più facile: gli impianti restano dove passano già, niente demolizione del massetto.
- Piastrellare solo il paraschizzi. Rivestire fino al soffitto è vecchio stile e costa: 60 cm tra top e pensili bastano, il resto si pittura con una lavabile.
- Posare il nuovo pavimento sopra il vecchio. Se il vecchio è sano e le quote delle porte lo permettono, salti demolizione e smaltimento. Vedi quanto costa posare il pavimento.
- Fare tutto in un cantiere solo. Idraulico ed elettricista che lavorano nella stessa settimana, a muri aperti, costano molto meno di due interventi separati.
- Cucina lineare, modulare, misure standard. Il fuori misura si paga sempre: ogni pezzo su misura è un pezzo artigianale.
Le voci che nei preventivi vengono dimenticate
Controlla che ci siano scritte nero su bianco:
- Lo smaltimento delle macerie e della vecchia cucina — smontare i mobili vecchi e portarli in discarica è un costo, non un favore.
- Il ripristino delle tracce — chi chiude e rasa i muri dopo il passaggio di idraulico ed elettricista? Spesso non è né l'uno né l'altro.
- L'allacciamento degli elettrodomestici — piano, forno, cappa e lavastoviglie vanno collegati e collaudati: chiedi se è compreso o è un intervento a parte.
- La dichiarazione di conformità degli impianti — elettrico, idraulico e gas: serve, e va consegnata firmata. Senza, quando vendi hai un problema.
- La griglia di ventilazione per il gas — se resta il piano a gas, l'aerazione del locale è obbligatoria per la conformità.
- La tinteggiatura finale — arriva sempre per ultima e sparisce sempre dai preventivi: vedi quanto costa imbiancare casa.
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Permessi e detrazioni
Se rifai la cucina senza toccare i muri — nuovo pavimento, nuovo rivestimento, impianti rifatti dov'erano — sei in edilizia libera e non serve nessuna pratica. Appena sposti o rifai gli impianti in modo sostanziale, apri tracce, sposti una porta o abbatti un tramezzo per aprire la cucina sul soggiorno, diventa manutenzione straordinaria: serve la CILA, presentata da un tecnico. La canna fumaria nuova sulla facciata è un caso a parte: oltre alla pratica edilizia serve il via libera del condominio.
La parte buona: con la pratica corretta i lavori rientrano nel bonus ristrutturazione e ne detrai una quota, manodopera compresa. Due regole da rispettare sempre: bonifico parlante (con causale della norma, codice fiscale tuo e partita IVA dell'impresa) e fatture intestate a chi detrae. Pagare in contanti significa perdere la detrazione, senza appello. Il bonus mobili, se ancora in vigore nell'anno in cui compri, è legato alla ristrutturazione in corso ed è quello che copre il mobile e gli elettrodomestici: verifica limiti e requisiti aggiornati prima di firmare. Vedi quale pratica serve per i tuoi lavori.
Gli errori da evitare
- Comprare la cucina prima di aver deciso gli impianti. Il mobile si adatta agli scarichi, non il contrario. Ordina i moduli solo dopo che idraulico ed elettricista hanno visto la stanza.
- Innamorarsi dell'isola senza chiedere dov'è la colonna. Se lo scarico non ci arriva con la pendenza giusta, o si alza il pavimento o si mette una pompa: due soluzioni che nessuno ti ha preventivato.
- Cappa filtrante "tanto è uguale". Non è uguale: senza espulsione all'esterno, unto e odori restano in casa. Se non puoi bucare, mettilo in conto prima, non dopo.
- Piastrellare prima di sapere le misure esatte del mobile. Il paraschizzi va posato sull'altezza reale dei pensili, altrimenti resta una fascia scoperta o una piastrellata sprecata dietro i mobili.
- Non far chiudere le tracce a nessuno. Metti per iscritto chi ripristina i muri: è la lite più frequente di tutto il cantiere cucina.
- Pagare in contanti per risparmiare l'IVA. Perdi la detrazione, la garanzia e la conformità: il "risparmio" te lo riprendi indietro con gli interessi.
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Trova un'impresa →Domande frequenti
Quanto costa rifare la cucina al metro quadro?
Tra 500 e 1.250 €/mq chiavi in mano, mobile compreso. Una cucina di 10–12 mq va quindi da circa 6.000 a 15.000 €. Senza il mobile, solo opere, impianti e finiture, si sta su 3.500–8.000 €.
Quanto costa spostare il lavello o lo scarico?
Un nuovo punto acqua costa 200–800 €, ma il costo vero è aprire il pavimento e ricreare la pendenza dello scarico: su una cucina si arriva facilmente a 1.500–4.000 € di impianto idraulico. Spostare lavello o cappa rispetto alla posizione originale può alzare il totale del 30–50%.
Quanto costa il solo mobile della cucina?
Da 1.000 €/ml con ante e top in laminato a 1.400 €/ml con ante laccate e top in quarzo. Una cucina lineare da 3 metri di fascia media parte da 4.000–5.000 €. Gli elettrodomestici abbinati sono un altro 1.000–2.500 €.
Serve un permesso per rifare la cucina?
Se non tocchi muri e non sposti gli impianti, no: è edilizia libera. Se rifai o sposti gli impianti, apri tracce o abbatti un tramezzo, serve la CILA. Per una canna fumaria nuova in facciata serve anche il consenso del condominio.
Quanto costa la cappa con la canna fumaria?
La cappa costa 150–800 € e il collegamento a un condotto esistente porta il totale a 300–1.200 €. Se la canna fumaria va costruita, l'acciaio inox costa 170–320 € al metro posato: su un condominio si superano tranquillamente i 3.000 €.
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